shiatsu

Annualita' Pranayama

L'arte rinvigorente di modulare il soffio

Si puo' resistere anche piu' di un mese senza mangiare, per alcuni giorni senza bere, ma solo pochi minuti senza respirare.
Ne consegue che il respiro e' l'alimento essenziale e primario su cui si sostiene la vita. Percio', risulta fondamentale studiare ed approfondire tutti quei meccanismi che stanno alla base della dinamica respiratoria e del controllo dei sistemi nervosi volontario ed involontario, per superare i limiti fisiologici e raggiungere i piu' profondi livelli spirituali del nostro essere.

Il respiro: l'unione di mente-corpo

Il respiro esprime lo stato emotivo della persona: un soggetto rilassato presenta un respiro lento e tranquillo, con un'espirazione ampia almeno quanto l'inspirazione, mentre un soggetto agitato ha un respiro corto e un'espirazione estremamente breve. In una situazione improvvisa, il respiro si sospende, mentre allorche' si e' concentrati, l'espiro si allunga considerevolmente (due, tre volte piu' dell'inspiro).
Ogni stato d'animo e' connesso al respiro, ogni somatizzazione corporea si esprime attraverso il respiro. Il respiro ci fornisce il nutrimento che ci e' piu' indispensabile per la nostra sopravvivenza: senza mangiare si resiste piu' di un mese, senza bere qualche giorno, ma senza respirare solo qualche minuto! Il respiro nutre, vitalizza, ringiovanisce i nostri organi, cervello compreso, per cui e' importantissimo respirare correttamente e armonicamente.

Pranayama: controllo del soffio

Il Pranayama rappresenta lo "stato dell'arte" del respiro e di tutto cio' che e' ad esso connesso: energia vitale (Prana), emozioni, sensazioni, pulsioni, sentimenti.
Controllare e padroneggiare il soffio ( in sanscrito = "pranayama") consente di divenire coscienti del respiro vitale e dei suoi effetti psicosomatici, potenziandone ed indirizzandone gli effetti.
Una buona pratica di Pranayama permette al praticante di inviare il Prana a vitalizzare ogni organo ed apparato, rigenerandoli e facendoli funzionare al meglio, e, nello stesso tempo, gli consente di migliorare la propria condizione psichica ed il proprio stato mentale, predisponendolo alla pratica della concentrazione e della meditazione.

Programma:

- la parte hatha yoga comprende:
lo studio dei principali pranayama, dell'anatomia e della fisiologia della respirazione, delle pratiche necessarie ad acquisire la piena padronanza del respiro, legature (bandha) e apnee e sospensioni del respiro (kumbhaka), che rappresentano il culmine delle pratiche respiratorie, e dei ritmi del respiro (prana-vayu), permettendo di acquisire tutti quegli elementi che risulteranno, poi, indispensabili per pratiche piu' avanzate, come Kriya, Kundalini e Svara Yoga.
- la parte meditazione comprende:
numerose tecniche di meditazione con seme concreto e 8 tecniche di mantra yoga, che consentono di pronunciare e far vibrare correttamente la sillaba mistica piu' importante dell'India, l'OM.
- la parte filosofia comprende:
lo studio delle 8 principali forme di Yoga (hatha, raja, mantra, bhakti, kriya, karma, laya e kundalini) e dei principi che sono alla base delle tecniche di meditazione trascendentale degli Yoga-sutra di Patanjali.

Le particolarita' del nostro corso

Spesso, il Pranayama viene interpretato come insieme di esercizi di iperventilazione, relegandolo cosi' a mera dinamica respiratoria.
Il nostro corso, altamente tecnico e basato tanto sulla fisiologia respiratoria che sui testi tradizionali indiani, ne riabilita le fondamenta tradizionali di tecnica complessa e sottile.
Non a caso, numerosi esercizi proposti, sconosciuti in Occidente, lo fanno agire sugli elementi sottili propri dello Yoga, quali chakra, mandala, vayu e nadi, come pure lo fanno operare in sinergia con le forme di Yoga piu' elevate, quali il Kriya Yoga, lo Svara Yoga e il Kundalini Yoga.

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