Annualita' Prana Vidya
Controllo consapevole del respiro e della psiche
- In tutte le tradizioni la psiche e' stata definita come "soffio" ed assimilata
al respiro.
- Il respiro e la psiche operano in noi in profondita', senza mai affiorare alla
coscienza. In un regime di vita innaturale come quello moderno, questi meccanismi
psicosomatici si "starano", creando somatizzazioni e nervosismo.
- L'uso consapevole della respirazione consente di acquisire la capacita' di dominare e il
potere di plasmare la propria psiche, per reintegrarsi e ritrovare una condizione di
armonia.
Psiche: primitiva e razionale
Il respiro e' controllato tanto dal sistema nervoso involontario che dal sistema
nervoso volontario. Quest'ultimo e' comunque subordinato al primo, che agisce pressoche'
indisturbato per la totalita' della nostra esistenza. Il sistema nervoso involontario
dipende da processi psichici profondi e primitivi, e regola la nostra esistenza secondo
processi istintuali, molto simili a quelli di tutto il mondo animale. Dal momento che il
respiro influenza profondamente il nostro stato emotivo, ad ogni fase respiratoria ci
ritroviamo ad esprimere un'istintualita' animalesca che mal si adatta con il nostro
sistema psichico razionale, con il quale entra in conflitto. Questo genera delle distonie
interne, che si traducono in tensioni psichiche e psicosomatiche, ed in una generale
mancanza di armonia, che ingenera insoddisfazione, nervosismo, stress, inadattabilita'
tanto all'ambiente naturale che all'ambiente sociale in cui viviamo.
Pranavidya
Con il Pranavidya si opera per bypassare questa dicotomia psichica, portando
consapevolezza (vidya) al respiro spontaneo del sistema involontario, in modo da fondere
progressivamente la nostra psiche razionale alla psiche primitiva, senza che l'una
prevalga sull'altra, ma lasciando che entrambe si armonizzino, per ritrovare una perfetta
unita' interiore. Nulla deve avvenire con sforzo, nulla deve essere modificato, ma ci si
deve porre in ascolto di quel che accade. Osservare il respiro senza modificarlo,
osservare l'apparato respiratorio nell'atto di respirare, osservare le diverse funzioni
mentre si respira, osservare il corpo permeato dal respiro, osservare come il respiro
plasma il corpo, rendendolo piu' lieve del respiro: questa e' la vera arte del Pranavidya.
Programma:
- - la parte hatha yoga comprende:
- differenza tra pranayama e pranavidya; uso della consapevolezza; studio dei principi
della dinamica respiratoria; analisi approfondita delle qualita' del resp.; 30 diversi
modi di effettuare il resp.; il resp. veicolo psicosomatico; esame dettagliato delle fasi
e del ciclo respiratorio, in rapporto al corpo ed ai cicli cosmici; sospensioni,
ritenzioni e bandha; tecniche per: sviluppare il calore, fortificarsi, interiorizzarsi,
assorbirsi, rilassarsi, meditare, purificarsi, operare su chakra e nadi; il tutto
sperimentato nella pratica approfondita di 50 sequenze e 150 posizioni.
- - la parte meditazione comprende:
- i principi e le tecniche di base della meditazione tantrica della via di destra
(dakshina-marga) e del kundalini yoga in unione con la Shakti interiore.
- - la parte filosofia comprende:
- i principi basilari del tantra; lo studio della dottrina dei Cicli cosmici (Kalpa e
Pralaya) e della condizione umana, e la storia delle origini dell'umanita' secondo i testi
originali tantrici.
Le particolarita' del nostro corso
- Laddove il Pranayama e' l'applicazione lenta e paziente di rigorose tecniche
canonizzate, il Pranavidya si realizza spontaneamente, utilizzando semplicemente
l'osservazione consapevole del respiro.
- Maggiore e' l'intensita' e la potenza con la quale si applica tale osservazione
consapevole, piu' grandi saranno gli effetti osservabili e piu' elevate le condizioni di
coscienza raggiungibili.
- E nella piu' totale spontaneita', si giunge a realizzare senza sforzo ogni tecnica di
Pranayama, dal semplice respiro al piu' complesso ritmo a piu' fasi.
