shiatsu

Stage annuale
Laboratorio di Yoga
Partecipare attivamente alla costruzione di sequenze
 
Quando si impara lo yoga, si e' passivi di fronte all'istruttore, quando lo si offre ai propri allievi, questi ricevono acriticamente tutto quanto si offre loro: mai un momento di confronto e discussione.
Attraverso questo seminario-laboratorio il futuro insegnante diviene per la prima e unica volta parte attiva nel processo di costruzione delle sequenze e viene a confrontarsi con diverse metodologie di applicazione, che gli consentono di sviluppare in base alle circostanze e al momento lo yoga piu' adatto a se' e ai propri allievi.

Un seminario-laboratorio

Ogni allievo propone una sequenza a tema ai propri colleghi, che la eseguono cercando di discernerne pregi e difetti.
Al termine dell'esposizione, colui che ha guidato la sequenza lascia il campo ai suoi colleghi che iniziano ad esaminare coscienziosamente quanto sperimentato, considerando:
- il modo con cui e' stata condotta la sequenza:
- se sono stati rispettati i tempi corretti;
- se la voce e l'esposizione sono state adeguate;
- se le posizioni erano spiegate a sufficienza;
- se le posizioni erano corrette e adeguate allo scopo;
- se tutto e' stato funzionale allo scopo prefisso;
- se il risultato finale e' stato soddisfacente e si e' raggiunto (in quanto allievi) lo stato di benessere e di consapevolezza prefissati.
La sequenza viene cosi' analizzata collettivamente in ogni dettaglio e ogni partecipante partecipa attivamente all'elaborazione di una critica costruttiva.
Ogni posizione viene valutata e ne vengono proposte varianti e sostituzioni; egualmente emergono dopo ogni posizione diverse linee direttrici di sequenze alternative, alcune piu' valide, altre equivalenti.
Tutto cio' e' altamente formativo e stimolante, ma non ci si ferma qui: infatti, a questo punto intervengono i conduttori del corso che valutano tanto la sequenza originaria che le varie varianti proposte, tornando ad analizzare ancora una volta i vari elementi e penetrando ancor piu' in profondita'. Il giudizio degli istruttori viene confrontato con quello dei partecipanti che cosi' hannoi modo di apprendere ulteriormente e verificare la propria capacita' critica.

Come sono costituite le sequenze

Ogni allievo propone due sequenze a tema: una preparata precedentemente al seminario su di un tema a piacere, l'altra in una mezza giornata su di un tema sorteggiato al momento dai conduttori del corso.
In tal modo vengono stimolate tanto la ricerca e la razionalita' (nella sequenza preparata a casa) che la creativita' e l'improvvisazione (nella sequenza preparata al momento).
Gli altri partecipanti vengono forniti di una traccia, sulla quale riporteranno tanto le loro correzioni che quelle dei conduttori.

La sequenza a tema

Il tema della sequenza puo' essere una posizione (p. e. la "candela") o una condizione (p. e. la verticalita' o il rilassamento) oppure un pranayama o uno stato di assorbimento o di meditazione.
Le varie posizioni sono finalizzate a realizzare il tema (che si trova verso la fine della sequenza), nel senso che ognuna di esse va a lavorare sul corpo in modo da prepararlo al meglio per la realizzazione della scopo finale.
Cosi', se il tema e' la "candela", le varie posizioni precedenti prepareranno il rilasciamento dei muscoli del collo, la tonificazione dell'addome, la corretta collocazione verticale della colonna, un respiro adeguato, ecc.
In tal modo quando si effettuera' la "candela", questa sara' realizzata facilmente, compiutamente, con perfetta naturalezza, ovvero, come prescrive Pata¤jali in una condizione di "stira-sukham", ovvero di dolce stabilita' spontanea.

Le particolarita' di questo stage

Oltre ad apprendere l'arte della creativita' e una coscienza critica, ogni partecipante riporta con se oltre 40 sequenze a tema bell'e corrette, pronte sia ad essere proposte cosi' come sono ai propri allievi (o a se stessi), che a fornire da supporto creativo per impostarvi sopra il lavoro dell'anno.
Inoltre, si e' in stretto contatto operativo con gli istruttori, che diventano colleghi di lavoro e di confronto, e ai quali si possono richiedere tutti quei chiarimenti - accessori e relativi all'applicazione pratica della teoria -, che risultano preclusi in qualunque corso di formazione, gia' preimpostato su schemi prefissati, precisi ma limitanti la creativita' individuale.

Seminari di Approfondimento

Nell'arco dell'intero corso settennale, la Scuola propone dei Seminari di Approfondimento accessori di 2-5 gg. su temi di interesse per tutti coloro che vogliono approfondire aspetti specifici dello Yoga.
Tra questi citiamo:
- Riabilitazione Posturale per intervenire sulle posture erronee e correggere i difetti di statica e della colonna;
- Riabilitazione Respiratoria per ripristinare il respiro naturale, fino ad agire a livello cellulare e posturale;
- Tecnica delle Sequenze per apprendere la metodologia scientifica della creazione di sequenze adatte ad ogni scopo;
- Arte delle Sequenze per fare della propria pratica quotidiana e del proprio insegnamento un'arte;
- Yoga per gli Occhi per conoscere approfonditamente tutte le tecniche di Riabilitazione Visiva;
- Yoga per il Parto per operare con successo con le puerpere e prepararle al grande evento;
- Yu¤jana Yoga per entrare nello Yoga esoterico e iniziatico, e accedere alla dimensione trascendente della pratica;
- Chakra Puja per ottenere l'iniziazione ad una tecnica potentissima di riequilibrio, meditazione e guarigione;
- Yoga Terapia Posturale per fare dello Yoga una tecnica in grado di risolvere numerosi problemi statici, postulari e muscolari;
- Yoga Terapia Respiratoria per operare specificamente in tutti quei problemi concernenti il respiro, lo stress e l'ossigenazione cellulare;
- Yoga Terapia Mentale per padroneggiare tutti quegli esercizi specifici per ottenere autoguarigione attraverso la mente;
- Massaggio Posturale Yoga per apprendere i fondamenti di una tecnica che tratta gli asana manualmente, contribuendo alla loro azione pranica e neuroriflessa;
- Tecniche Terapeutiche con Kriya per andare ad operare sulla salute con i potenti mezzi mentali e pranici propri degli yogin.

 

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