shiatsu

Annualita' Kundalini

Lo yoga della potenza e della shakti serpentina

Nel nostro corpo, alla base della colonna, dorme arrotolata la Potenza Cosmica (Shakti), mantenendo l'uomo soggetto alle Forze della Natura.
Lo Yoga della Potenza va a risvegliare la Shakti, permettendole di risalire la "via regia" lungo la colonna sino a traboccare nel "loto dai mille petali", sulla sommita' del cranio.
Una pratica di reintegrazione estremamente potente e segreta che opera con chakra, nadi, prana e tutto quanto appartiene alla fisiologia esoterica sottile.
Kundali Shakti: la Potenza in noi
Dietro l'apparenza fisica si cela un mondo "sottile" intermedio costituito da elementi impalpabili, eppure reali, che presiedono ad ogni nostro atto materiale.
Ogni essere umano e' agito da queste forze che lo relegano in una dimensione peritura e relativa.
Eppure, nell'intimo di ciascuno c'e' la certezza di essere destinati a qualcos'altro, ad un'altra dimensione che permetta di trascendere la condizione ordinaria.
La fisiologia occulta dello Yoga fornisce un quadro preciso tanto degli elementi che legano a laccio (pasha) gli individui (pashu) alla loro miserevole condizione, che i mezzi per trascenderla nell'arco della stessa esistenza.
La Potenza insita in ciascuno di noi - che sentiamo urgere dentro, ma che non sappiamo dominare - e' Kundali Shakti, addormentata nel Muladhara Chakra (perineo).
Questa e' una forza cosmica, la piu' potente in natura, che giace allo stato potenziale e latente in ogni essere umano in attesa di essere attivata.
Risvegliare questa Potenza e' risvegliare tutto il proprio potenziale interiore, far risalire Kundali lungo il "canale centrale", Sushumna (la colonna vertebrale), e' elevarsi con la mente, di chakra in chakra, a dimensioni sempre superiori, sino a raggiungere la trascendenza, trapassando l'ultimo, il settimo, Sahasrara.
Per raggiungere questo obbiettivo il Kundalini Yoga va ad operare con gli altri sei chakra, uno dopo l'altro e con le tre nadi principali: Ida, Pingala e Sushumna e con il Prana, la forza vitale primaria che sorregge la nostra esistenza, il nostro pensiero e il nostro essere.

Programma:

- la parte hatha yoga comprende:
6 sequenze di Hatha-Yoga adatte all'insegnamento - 6 sequenze di Hatha-Yoga specifiche per ogni chakra - 5 sequenze di Hatha Yoga per la pratica dello Svara Yoga (lo Yoga su Ida e Pingala nadi) - lo studio, la fisiologia e la pratica delle posizioni, delle tecniche di respiro e dei bandha da associarsi alla pratica di Kundalini - lo studio e la pratica dei mandala pranayama associati ai vari chakra - le posizioni e le tecniche respiratorie connesse allo Svara Yoga - ciclo nictemeriale del respiro svara - lunghezza, durata e portata del respiro in Svara - il respiro secondo i 5 elementi
- la parte meditazione comprende:
meditazione sui mandala dei chakra - meditazione sui bija-mantra dei chakra - meditazione sui colori dei chakra - meditazione sui linga dei chakra - meditazione sui bhuta (elementi) dei chakra - meditazione sugli animali-totem dei chakra - meditazione sulle Shakti dei chakra - meditazione sulle divinita' dei chakra - meditazione sul circuito dei chakra e sushumna - meditazione su Sushumna, Vajira, Chitrini - meditazione sul circuito svara di Ida e Pingala - meditazione sull'ombra
- la parte filosofia comprende:
lo studio del testo di base del Kundalini Yoga: lo Satchakra Nirupana - elementi del Paduka Panchaka - elementi del Tantrasara - studio del testo base dello Svara Yoga: lo Shiva Svarodhaya - studio degli elementi del Samkhya necessari al Kundalini e allo Svara.

Le particolarita' del nostro corso

Tutti parlano di Kundalini Yoga, ma all'atto pratico ne propongono un pallido riflesso dalla modesta effecacia.
Il nostro corso, va in profondita' a sviscerare tutti quegli aspetti piu' profondi e segreti che rendono questa forma di Yoga la piu' potente e coinvolgente nel panorama dello Yoga moderno.
Nei numerosi esercizi proposti, il Kundalini Yoga viene spiegato nei minimi particolari e adattato alla pratica, perche' possa divenire parte della sadhana quotidiana e non piu' un miraggio evanescente e vacuo.

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