shiatsu

 
Corso di Formazione Professionale 
in
SHIATSU
 

Ogni annualità è costituita da un corso completo e indipendente, ma complementare agli altri due. Tale corso ha  

una durata di almeno 180-260 h. accademiche (50’) di lezione, suddivise in 10 incontri - al sabato o alla domenica -  

(o in 7 week - end) + uno stage di 4 giorni + un seminario estivo di 5 giorni. Le lezioni sono teorico-pratiche: alla  

teoria è dedicato 1/4 del tempo, mentre i restanti 3/4 sono utilizzati per la dimostrazione delle varie manovre e per  

la loro messa in pratica da parte degli allievi, sotto la supervisione del maestro.


 
Struttura di corsi, seminari, stage

I corsi sono concepiti in versione biennale e triennale come Scuola di Formazione Operatori, e in versione annuale come Corso di Specializzazione o per uso personale amatoriale. 

Ogni annualità dona la preparazione completa su un insieme di tecniche (v. programma) ed ha una durata minima di circa 180-200 ore accademiche di 50' cad., pari a 150-165 ore effettive, ed una massima di circa 240-260 ore acc. pari a 200-215 ore effettive che viene raggiunta mediante l’iscrizione ad un ulteriore corso Master di 60 h. accad. (50 h. effett.) 

Le lezioni sono ripartite in: 

- 9-10 incontri (al sabato o alla domenica) di 8 h. cad. o in 6-7 week-end di 12 h. cad., che si effettuano con cadenza mensile. (Ove possibile, la Scuola organizzerà delle sessioni settimanali di pratica tra allievi). 

- al 1° anno il corso di Informazione Sanitaria .Il corso si articola in 42 ore eff. di lezione, suddivise in 6-7 incontri di 6-7 ore cad., o in 3-4 week-end di 10-14 ore cad. Le materie studiate sono: Anatomia, Fisiologia e Patologia. Le lezioni sono effettuate nelle nostre sedi principali, ove possono essere seguite dietro il pagamento di una modesta quota. All’atto dell’iscrizione, è opportuno informarsi circa le sedi in cui tale corso viene proposto. 

- un seminario estivo di 5 gg. che si tiene, a cavallo di un week-end, a scelta: in giugno al Nord, in luglio al Centro-Sud. Durante questo stage si riuniranno gli allievi delle varie città per perfezionarsi nella pratica, apprendendo importanti nozioni terapeutiche con i nostri migliori istruttori. 

- uno stage di 4 gg., che si terrà durante il ponte del 1° / 4 maggio, offrirà molte altre nozioni di tecniche energetiche complementari, fondamentali per qualunque terapeuta voglia fare dello Shiatsu un’arte, ed introdurrà elementi di psicologia, di amministrazione e relativi alla legislazione vigente, indispensabili all’esercizio della professione. 

- un Master di ulteriori 40-50 h. effettive (a fine del corso, a coronamento dell’insegnamento proposto) che permette di raggiungere la conoscenza totale della materia trattata. Tale integrazione (che necessita di una minima quota extra) si terrà in 3-5 incontri (o week-end), a condizione di avere un numero sufficiente di allievi interessati. 

 
un corso completo in una sola annualità

La nostra Scuola si articola in tre sezioni nettamente distinte, seppur interdipendenti relative a tre metodi diversi ma complementari.  

Il contenuto di ciascun metodo è esaustivo e non necessita della conoscenza degli altri due metodi.  

Ne deriva che ogni annualità dona la padronanza teorica e pratica di una tecnica nella sua integralità. Perciò, anche seguendo un solo metodo, l’allievo si trova in grado di praticare una terapia completa con qualunque tipo di paziente e può quindi iniziare ad operare con successo già al compimento del primo anno (anche se è consigliato almeno un secondo anno).  

Questa metodologia consente all’operatore una conoscenza maggiore e lo libera dai condizionamenti di corrente che qualunque altro metodo monotematico comporta, fornendolo inoltre di maggiori strumenti terapeutici.

 
stage e seminario

Per gli iscritti al Corso la partecipazione allo Stage di Aprile è a a prezzo promozionale e al Seminario Estivo è gratuita. 

La quota di vitto e alloggio è a parte. 

Coloro che non alloggiano sono tenuti a corrispondere una quota di circa L. 20.000 al giorno, per l’uso delle sale e della struttura.

 
 
 
annualità shiatsu
"Scientifico"
 
Lo Shiatsu "scientifico" trae origine dal maestro Namikoshi che circa 70 anni fa lo creò, ispirandosi al massaggio tradizionale sino-nipponico, "amna", effettuato da terapisti prevalentemente ciechi. 

Ad esso, si sono ispirate tutte le altre successive forme di Shiatsu, modificandolo, anche radicalmente. 

Tuttavia a tutt’oggi questo è ancora l’unico Shiatsu ufficialmente riconosciuto dalle autorità Nipponiche, e l’unico che venga praticato negli Ospedali giapponesi. 

Questo tipo particolare di pratica pressoria mira ad eliminare la stanchezza e a destare e stimolare l’organismo a servirsi dei poteri di recupero naturali.  

Secondo lo shiatsu, esistono sul corpo dei punti la cui pressione - esercitata con le dita e con le mani - da luogo a risultati sorprendenti, ma soprattutto privi di effetti secondari spiacevoli e nocivi. 
 

 
come agisce

L’Operatore di Shiatsu definisce le condizioni del paziente, tramite opportune pressioni ed esamina il tipo di cute, avvertendo eventuali irregolarità circolatorie, deformità dello scheletro e compressione muscolare.  

La pressione esercitata dalle mani su determinati punti della cute stimolerà i poteri di recupero dell’organismo ed eliminerà la stanchezza, disperdendo l’acido lattico e l’acido carbonico che si accumulano tra i tessuti e provocano rigidità muscolare, prevenendo la comparsa e lo sviluppo di altri disturbi.

 
la tecnica

Questo Shiatsu opera su 660 aree (tsubo), nelle quali sono concentrati o si diramano i sistemi ghiandolari ed endocrino, vasi linfatici e sanguigni. La semplice pressione su queste aree ingenera una risposta che varia in funzione delle diverse pressioni esercitate e della precisione di individuazione dell’area.  

Lo Shiatsu impegna l’impiego dei pollici, delle dita e dei palmi, strumenti questi che forniscono all’Operatore Shiatsu informazioni preziose riguardo le condizioni del paziente. 

Le pressioni possono essere: fluente e concentrata, leggerissima, leggera, gradevole o forte.  

Importantissime e fondamentali sono poi le posizioni che il terapista ed il paziente dovranno assumere durante il trattamento. 

 
programma

ò tecniche di trattamento: tecnica pressoria, come esercitare la pressione; vari tipi di pressione; controindicazioni e precauzioni - corretta posizione del terapeuta e del paziente - metodi di diagnosi: cenni di diagnostica. 

ò trattamento shiatsu: studio dei muscoli, delle articolazioni, dei legamenti, delle ossa e dei punti di trattamento: degli arti inferiori e superiori; dell’addome; della colonna vertebrale - studio e trattamento shiatsu: dei principali disturbi a carico del sistema muscolare e scheletrico: artrosi e nevralgie, coxo-artrosi, sciatica, astralgie, mialgie, ernie, periartrite, epicondilite, ecc. - studio del sistema nervoso centrale e periferico e trattamento shiatsu dei suoi principali disturbi: cefalea, spasmi, crampi, ecc. 

ò approccio al Paziente: esame del paziente - anamnesi radiologica - cenni sulle terapie e sulle discipline complementari di mantenimento. 

ò l’esercizio della professione: problemi fiscali e assicurativi - contabilità, contabilità semplificata e vantaggi fiscali del circolo - inserimento in un Albo professionale - deontologia professionale - collaborazione e rapporti con altri specialisti - discipline complementari per il terapeuta.

 
 
 
 
annualità shiatsu
"Tradizionale"
 

Lo Shiatsu Tradizionale trae le sue radici dal maestro Masunaga che modificò la tecnica di Namikoshi, esplicitandovi le connessioni alla Medicina Tradizionale Cinese. 

Ritrovando nel massaggio la sua base tradizionale, questa forma di Shiatsu va ad operare ezialmente sui "canali energetici" del paziente, stimolandone il riequilibrio e la corretta circolazione del "Qi", ed in seconda istanza su alcuni peculiari punti canonici della Medicina Tradizionale Cinese e dell’Agopuntura, stimolandoli o sedandoli. 

Lo Shiatsu Tradizionale è una forma di manipolazione che si è sviluppata mezzo secolo fa in Giappone, su antiche tecniche cinesi. Esso è uno dei migliori metodi di prevenzione e cura delle malattie; permettendo di diagnosticare sia le alterazioni fisiche che le anomalie nei rapporti sociali.  

Lo Shiatsu Tradizionale esige una diagnosi accurata che permette di stabilire quale sia il miglior trattamento per ogni singolo paziente. 

La medicina orientale prevede quattro metodi diagnostici: la bo-shin o diagnosi generale, basata sull’osservazione; la bun-shin o diagnosi dell’auscultazione; la mon-shin o dell’interrogazione; e la setsu-shin o diagnosi del tatto, essendo quest’ultima il metodo di diagnosi determinante per stabilire le effettive condizioni del paziente, in quanto la tecnica orientale ritiene che la palpazione addominale consenta di diagnosticare ogni tipo di malattia. 

 
 
la tecnica

La prima cosa che i testi cinesi ci hanno tramandato è quello di scoprire mediante la palpazione quali meridiani siano kyo e quali meridiani siano jitsu. La setsu-shin impone al terapista di esercitare una pressione statica e prolungata che rilassi il sistema simpatico e consenta al parasimpatico di frenare l’attività degli organi interni.  

Secondo la filosofia dello yin e dello yang, lo yin è muto e immobile, mentre lo yang è attivo e superficiale; i sintomi che compaiono in superficie sono yang, mentre la radice della malattia è yin.  

Il sistema terapeutico è basato sulla stimolazione dei punti cutanei usati in agopuntura che sono connessi con il funzionamento degli organi interni. 

La medicina orientale classica riconosce 14 meridiani classici, 12 dei quali attraversano tanto gli arti superiori che gli arti inferiori. 

 
programma 

ò teorie della M.T.C.: lo Yin-Yang; i cinque elementi; origine, formazione, funzione e distribuzione delle varie forme di Qi - patologia dell’energia: vuoto, stagnazione, risalita e collasso del Qi - tecniche di trattamento, controindicazioni e precauzioni - il sistema dei canali e collaterali: percorso e distribuzione, nozioni di anatomia topografica e metodi di misura 

ò metodi di diagnosi: Kyo e Jitsu, osservazione dell’espressione del viso, del colore della pelle, e di altre parti del corpo - diagnosi attraverso le 5 trasformazioni - palpazione ed esame dei polsi in generale - analisi dei principali tipi di polso - palpazione addominale - canali e collaterali - localizzazione e proprietà energetiche dei punti 

ò preparazione del terapista: tecnica pressoria - respirazione, suo uso nello shiatsu e tecniche di respiro - posizione del terapista - esercizi per la preparazione dei polsi e delle dita - tecniche di meditazione sui meridiani - studio del katà di base - studio di numerosi katà di perfezionamento 

ò studio secondo la M.T.C. e trattamento delle patologie: le 6 energie perverse (vento, freddo, caldo, umido, secco, fuoco) - le 7 passioni (gioia, collera, inquietitudine, riflessione, tristezza, paura, emozione) - processi di penetrazione dell’energia - sindromi dei Meridiani Yang - sindromi dei Meridiani Yin - energia perversa negli organi e nei visceri: sintomatologia e trattamento

 
 
 
 
annualità shiatsu
"Tui-Na"
 

Lo Shiatsu "Tui-Na" rappresenta lo "stato dell’arte" delle tecniche manuali. Raffinatosi in oltre 5.000 anni di pratica, esprime tutto il potenziale terapeutico della M.T.C. Raffinata tecnica di massaggio globale, esplica la sua azione di riequilibrio energetico sull’intero corpo o su sue singole parti, stimolando canali e punti della M. T. C. Ma la sua potenzialità pi¨ profonda si realizza nel "micromassaggio" dei singoli punti, ove realizza una vera e propria Agopuntura con le dita. 

Lo Shiatsu cinese "Tui-Na", che con l’agopuntura e la moxa è parte integrante della Medicina Tradizionale Cinese, può essere definito come la pi¨ antica metodica di trattamento, con il solo uso delle mani, di numerosissime e varie affezioni.  

Tale medicina si basa su principi fondamentali come: l’unità psicosomatica dell’individuo, la crono-dipendenza degli eventi biologici, l’interdipendenza dei viventi con l’ambiente e, soprattutto, sul presupposto che tutto è energia, energia che percorre il nostro corpo lungo dei percorsi immaginari chiamati "canali".  

Lo stato di salute e benessere psicofisico è dato dall’equilibrio di tale energia; equilibrio che, per cause esterne o interne può venire alterato portando, alla lunga, ad uno stato di malattia.  

Lo Shiatsu cinese "Tui-Na" si propone il ristabilimento o il mantenimento dell’equilibrio energetico della persona attraverso la stimolazione, con varie tecniche, di punti specifici - gli stessi dell’agopuntura - appartenenti ai suddetti canali.  

Esso, pur potendo essere impiegato in sinergia con altre tecniche terapeutiche, ha tuttavia una sua propria autonomia tant’è che, in Cina, ci sono interi reparti ospedalieri in cui viene utilizzato il massaggio come unico o comunque principale metodo terapeutico.  

I benefici sono gli stessi dell’agopuntura e si manifestano su tutti gli apparati, particolarmente sul sistema immunitario, contribuendo al miglioramento delle condizioni generali del paziente.  

Scopo dello Shiatsu cinese "Tui-Na" è di: armonizzare lo yin e lo yang, regolare gli organi (zang) e i visceri (fu) e i meridiani principali e secondari, migliorare la circolazione dell’energia (qi) e del sangue (xue), incrementare la mobilità articolare e in ultimo, ma non per importanza, prevenire l’insorgere di malattie. 

 
 
Programma Teoria:

medicina cinese - concetto di energia: Qi e sue forme; yin e yang - i 5 movimenti e loro leggi - le 6 energie - circolazione energetica - organi e visceri - vie di conduzione del Qi - meridiani principali - il "punto" energetico - punti Shu antichi - vari sistemi energetici: Polmone/Grosso Intestino, Stomaco/Milza, Cuore/Intestino tenue, Vescica/Rene, Maestro del Cuore/Triplice Riscaldatore, Vescica Biliare/Fegato - meridiani: curiosi, tendino-muscolari, lo, distinti - patogenesi: malattia esterna e interna - malattie da calore, freddo, umidità, secchezza, vento e fuoco - penetrazione dell’energia perturbata attraverso i 6 livelli e i 4 strati - le 7 passioni - malattie da alimentazione - i sapori - semeiotica: le 8 regole, i 4 metodi diagnostici - i polsi, anamnesi, lingua, faccia, pelle e occhi - le 8 regole terapeutiche.

 
Programma Pratica

- patologie di testa e collo: cefalee; paralisi a frigore; sinusiti; raffreddore; torcicollo 

- patologie toraciche e addominali: gastralgie; dolori addominali; coliti; stipsi; diarrea; nausea; vomito; mal di gola; bronchite; asma  

- patologie della regione lombare: lombalgie; sciatalgie  

- patologie dell’arto inferiore: gonalgie; dolori muscolari del polpaccio; traumi della caviglia; tendinite tend. Achille; sperone calcaneare  

- insonnia; nevrastenia; ansia; depressione; palpitazioni; ipertensione arteriosa; lipotimia; turbe dell’appetito  

- patologie ostetrico-ginecologiche  

- massaggio estetico: inestetismi del viso; gambe; addome; seno